Accessibilità intermodale alla Città

Roma intende elevarsi a “Porta del Mediterraneo” e “Ponte di collegamento” tra l’Est e l’Ovest dell’Europa. La possibilità di sfruttare appieno questa rendita di posizione, anche in vista della candidatura alle Olimpiadi 2020, è subordinata alla realizzazione di una rete di infrastrutture e servizi integrati agli assi della mobilità europea (Corridoio Transeuropeo I Berlino-Palermo e Autostrade del mare, di cui tappe fondamentali nel Lazio i porti di Civitavecchia e Fiumicino). È pertanto indispensabile operare su due fronti:

  • da una parte, potenziare i nodi di ingresso all’area metropolitana e le principali direttrici di traffico in termini di infrastrutture e servizi di trasporto;
  • dall’altra, razionalizzare e implementare il sistema delle infrastrutture di trasporto e dei relativi nodi di scambio, separando il flusso passeggeri da quello merci, al fine di superare l’attuale congestione dei traffici e prevenire eventuali criticità legate a un aumento dei passeggeri in transito.

Gli interventi afferenti al tema progettuale sono: ‹‹

  • sviluppo hub di Fiumicino, ritenuto tra gli asset più interessanti e promettenti d’Europa, uno dei pochi aeroporti europei che può aumentare la propria capacità dagli attuali 40 milioni di passeggeri annui a 100 milioni entro il 2044; 
  • potenziamento delle infrastrutture di rete e dell’intermodalità per migliorare i collegamenti tra l’hub di Fiumicino e l’area metropolitana di Roma (tra cui nuove connessioni su ferro e su gomma, interventi sulle Ferrovie Regionali FR1 e FR5, accesso ferroviario e stradale ai nuovi terminal, corridoio metropolitano Acilia – Fiera di Roma – Aeroporto, ponte di Dragona; potenziamento via della Scafa e del nuovo ponte sul Tevere; implementazione della Roma Fiumicino, nuovo Ponte dei Congressi, ecc.);
  • nuovo scalo di Viterbo per i voli low cost (investimento previsto a lungo termine di 0,3 miliardi di euro, che consentirà una movimentazione di 5 milioni di passeggeri annui entro il 2020 e fino a 10 milioni entro il 2044); ‹
  • completamento dell’adeguamento a 4 corsie della ex SS Cassia fino a Viterbo nel tratto compreso tra lo svincolo di Monterosi, dove ha termine il tratto di Cassia bis già completato, e lo svincolo della superstrada Civitavecchia- Viterbo;‹‹
  • raddoppio della linea ferroviaria Roma-Civita Castellana-Viterbo che consentirà una riduzione degli attuali tempi di percorrenza;‹‹
  • potenziamento del porto di Civitavecchia (merci e passeggeri) e del nuovo Porto Commerciale di Fiumicino;‹‹
  • realizzazione del centro intermodale di Tivoli (circa 60 ha), che sarà finalizzato a organizzare i processi di distribuzione delle merci in ambito metropolitano a supporto del sistema di hub interportuali già esistenti nell’area romana (Civitavecchia e Fiumicino);‹‹
  • realizzazione della Gronda merci: nuovo collegamento nord-sud tra le linee Firenze - Roma e Pisa – Roma verso la linea Roma – Formia – Napoli, per un sensibile alleggerimento del traffico merci sulle stazioni Tiburtina, Trastevere, Ostiense, Tuscolana e Casilina;‹‹
  • completamento dell’anello ferroviario a nord di Roma , che garantisce l’integrazione con la rete nazionale e la linea tirrenica senza passare per le stazioni di Ostiense e Trastevere;‹‹
  • collegamento autostradale Roma Tor de’ Cenci - Aprilia e bretella autostradale Cisterna-Valmontone , che collegano direttamente l’A1 (uscita Valmontone) e la Roma-Fiumicino (Tor de’ Cenci) bypassando il Grande Raccordo Anulare (GRA), attraverso un tratto del Corridoio Tirrenico meridionale;‹‹
  • completamento della rete metropolitana giungendo a una configurazione finale nella quale sono presenti quattro linee, le due linee storiche A e B e le due nuove linee C e D.

I progetti pilota per l'Accessibilità intermodale alla Città sono:

Fiumicino 2 - Nuovo hub del Mediterraneo

Completamento della rete metropolitana

 

 
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