Cooperazione tra Università e Imprese
Gli obiettivi del tema progettuale “Cooperazione tra Università e imprese” sono:
- Sviluppare un network strutturato tra mondo della ricerca/università e mondo dell’impresa per stimolare la capacità innovativa delle aziende del territorio e ottimizzare l’incontro dei progetti di ricerca e la domanda delle imprese del mercato.
- Creare sinergie virtuose tra mondo scientifico universitario e mondo imprenditoriale per promuovere la cultura dell’innovazione - in particolare della cultura brevettuale - e della diffusione delle conoscenze.
- Sostenere e valorizzare le potenzialità dei Distretti Tecnologici (quali l’Aerospazio, i Beni e le Attività Culturali e le Bioscienze) quali importanti acceleratori di sviluppo per una governance che agevoli il trasferimento tecnologico alle PMI della Regione.
- Attrarre maggiori finanziamenti privati a sostegno dei progetti di ricerca per abbattere il livello di dipendenza dai finanziamenti del settore pubblico.
- Supportare la collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese nell’ottica del rafforzamento della competitività e quindi dell’internazionalizzazione.
- Favorire la nascita di network “innovativi” tra le imprese locali e quelle nazionali e internazionali per facilitare lo scambio di Know How tecnologico.
Il progetto pilota di Cooperazione tra Università e Imprese è
Polo dell'Innovazione: Laboratorium
Le azioni del tema progettuale
Allo scopo di sviluppare un network strutturato tra mondo della ricerca/università e mondo dell’impresa, per stimolare la capacità innovativa delle imprese, il tema progettuale individua una serie di azioni:
- La creazione di incubatori di impresa innovativa grazie alla collaborazione tra parchi scientifici, centri di ricerca universitari e imprese.
- Il rafforzamento delle collaborazioni e degli accordi tra settore pubblico e mondo universitario finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica ed alla valorizzazione dei centri di ricerca di eccellenza locali.
- L’ottimizzazione delle potenzialità dei settori strategici per Roma e per il Lazio, incoraggiando ad esempio la creazione di un “polo d’innovazione”, in prima istanza, nel settore aerospaziale.
- L’istituzione di un Consorzio per la governance del Distretto Tecnologico aerospaziale.
- La realizzazione di una rete di Laboratori pubblico/privati di ricerca industriale e trasferimento tecnologico.
- L’attuazione dell’Accordo interregionale in materia di Ricerca e Innovazione.
- L’implementazione di una piattaforma interattiva – LABORATORIUM - quale luogo virtuale di incontro tra domanda di innovazione delle imprese e offerta di conoscenze, tecnologie e competenze da parte del mondo accademico e della ricerca.
- La strutturazione di azioni formative “on field” a favore delle imprese per l’utilizzo di tecnologie avanzate ed innovative.
- La strutturazione di un pacchetto formativo (stage, laureandi in collaborazione tra Università e imprese.
- La strutturazione di azioni e di accordi tra settore pubblico, mondo universitario e mondo imprenditoriale atti a prevenire la fuoriuscita dal circuito locale e nazionale dei ricercatori e dei tecnici altamente qualificati e specializzati.
- La creazione di social network tra le imprese e i professionisti finalizzati alla promozione di nuove opportunità di business ed al sostegno, allo sviluppo e all’innovazione delle imprese.
- La diffusione delle nuove tecnologie informatiche nelle imprese pubbliche e nelle imprese private.
- Il potenziamento del sistema di collegamenti materiale e immateriale ai centri di eccellenza, ai poli produttivi, per migliorarne l’accessibilità e innalzare i livelli di competitività dei servizi offerti.
- La definizione del Piano Strategico dell’Innovazione di Roma Capitale.