Progetto Millennium è il percorso per definire e realizzare il Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale, in modo da rilanciare il ruolo della Città nel panorama nazionale e internazionale, cogliendo tutte le opportunità che emergono in una fase storica in cui le aree metropolitane risultano i principali “motori dello sviluppo” a livello globale.
Il decennio che abbiamo di fronte colloca Roma al centro di un crocevia ricco di sfide cruciali per il suo sviluppo e la sua crescita. Un decennio che si apre simbolicamente nel 2010, anno in cui nasce ufficialmente il nuovo ente territoriale denominato Roma Capitale, e si chiude nel 2020, l'anno delle XXXII Olimpiadi per le quali Roma Capitale ha posto la sua candidatura come sede ospitante.
Il percorso è stato chiamato “Progetto Millennium 2010-2020” proprio per sottolineare l’importanza delle sfide che ci attendono. Un nome ambizioso, che richiama chiaramente il titolo del Rapporto conclusivo della Commissione per il Futuro di Roma Capitale (Commissione Marzano), “Roma Porta dei Tempi”. Un Rapporto che ha costituito il primo passo per la definizione della vision contenuta nel Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale, attualmente in fase di elaborazione.
Le due caratteristiche principali del Progetto Millennium riguardano il metodo decisionale, aperto e partecipato, e un orizzonte temporale di medio-lungo termine.
La vision, ossia l’idea portante della Roma del futuro, deriva da un processo di definizione articolato in diversi momenti e al quale prendono parte tutti gli attori dello sviluppo cittadino costiutendo il fulcro intorno al quale si definiscono gli obiettivi strategici, i temi progettuali e i progetti pilota che formeranno l’ossatura del Piano Strategico di Sviluppo.
I valori ispiratori di Progetto Millennium, emersi dai lavori della Commissione per il Futuro di Roma Capitale e dal Documento di Programmazione Finanziaria 2009-2011 di Roma Capitale, nonché dal confronto fra i diversi attori coinvolti in tutte le fasi del percorso di pianificazione strategica, sono quelli della competitività e della solidarietà. Competitività intesa come capacità di individuare nuove opportunità di sviluppo sostenibile, recuperando e valorizzando le eccellenze disponibili e ponendo le condizioni per conquistare nuovi obiettivi di mercato. Solidarietà intesa come capacità di creare un alto livello di coesione sociale e un clima di sostegno diffuso tra cittadini, istituzioni e imprese, quanto mai necessario in questo periodo di complesse trasformazioni sia nazionali che internazionali, con forti ricadute sociali.