Nuovo modello di integrazione sociale

L’Amministrazione Capitolina sta attuando la riforma del Piano Regolatore Sociale, finalizzato a disegnare e realizzare il sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali a livello cittadino, in ottemperanza a quanto previsto dalle leggi nazionale (Legge 328/2000) e regionale (Legge Regionale 38/1996).

Il Piano Regolatore prevede non solo la programmazione delle azioni di welfare (servizi e interventi sociali per le persone, le famiglie e la comunità locale), ma anche di misure e azioni per la riforma del sistema dei servizi e degli interventi sociali, in modo che si crei un “sistema” organico, razionale, funzionale, equo, stabile e sostenibile.

Tra gli obiettivi che il tema progettuale del Nuovo modello di integrazione sociale si prefigge di raggiungere: ‹

  • Promuovere la dignità della persona e la cittadinanza attiva, superando ogni dipendenza assistenzialistica.
  • Garantire equità tra le persone aventi diritto alle prestazioni sociali, indipendentemente dal territorio in cui vivono, assicurando che i servizi essenziali abbiano standard certi su tutto il territorio di Roma Capitale.
  • Incentivare e aumentare i momenti di confronto con le Agenzie, le Consulte e le altre forme di rappresentanza degli attori operanti nel settore delle Politiche Sociali.
  • Innovare il sistema dei servizi e degli interventi sociali.
  • Favorire la crescita delle iniziative spontanee. 
  • Migliorare la qualità degli interventi e delle prestazioni. 
  • Aumentare la trasparenza della comunicazione sociale.
  • Migliorare l’efficienza del sistema, mediante l’utilizzo razionale e appropriato delle risorse, anche in termini di armonizzazione dei costi delle prestazioni, della flessibilità amministrativa e dell’adattabilità ai cambiamenti. 

I progetti pilota per il tema Nuovo modello di integrazione sociale sono:

Poli della solidarietà

Piano Regolatore Sociale - Livelli garantiti di assistenza
 

Servizi sociali e politiche per la famiglia di Roma Capitale

I numerosi servizi in atto sul tema delle politiche sociali e della Famiglia possono essere raggruppati nelle seguenti categorie di intervento:

  • Inclusione sociale: Delibera Riserva 5% cooperative B - attivazione di una riserva del 5% su tutti gli affidamenti di Roma Capitale, per le Cooperative Sociali di integrazione che inseriscono nel proprio organico soggetti “svantaggiati; Programma RETIS - dotato di oltre 500.000 euro da impiegare in borse lavoro finalizzate all’occupazione stabile ed alla reintegrazione sociale dei cittadini bisognosi.
  • Disagio Sociale: Rete Alimentare - sistema di raccolta programmata delle eccedenze alimentari da inserire, nelle 24 ore successive, nel circuito delle mense pubbliche per la povertà; Piano freddo - ospitalità ed accoglienza delle persone senza fissa dimora.
  • Famiglie fragili: Carta Bimbo; Centro Nutrizionale del Bambino; Casa dei Papà separati - primo esperimento in Italia a supporto delle nuove povertà, consente ai papà separati di vivere la genitorialità attraverso la creazione di un “residence” in cui vivere con i propri bambini,condividendo spazi comuni.
  • Anziani: Piano Caldo; Programma “a casa sicuri”; Pronto Nonno.
  • Disabili: Polo delle disabilità (Romaccesibile).
  • Attuazione Piano Nomadi: Messa a norma Villaggi Autorizzati; Fotosegnalamento presenze e consegna D.A.S.T. Presidi di vigilanza; Presidi socio – educativi; Chiusura Casilino ‘900 e La Martora; Chiusura insediamenti abusivi e ricollocazione aventi diritto.
  • Ambito famiglia: Quoziente/Fattore Roma - secondo caso in Italia dopo Parma, prevede la rimodulazione delle tariffe, in aiuto alle famiglie, in particolare quelle con un numero maggiore di figli; Roma, città famiglia; VIF (Valutazione Impatto Familiare); Forme di sussidiarietà orizzontale per le famiglie; Marchio di qualità per le famiglie; Forme di sostegno alla genitorialità e conciliazione dei tempi; Centri famiglia, Sportelli famiglia; Poli della Solidarietà; Prevenzione del disagio del minore nei casi di separazione e divorzio; Corsi di preparazione al matrimonio civile; Centri d’ascolto per le Famiglie Migranti.
  • Ambito giovani: Azioni di Prevenzione della Dispersione Scolastica e del Bullismo; Scolarizzazione Rom; “Universitas Progetto Studenti”; Agenzia per il Placement; Roma Capitale per i giovani.
  • ‹Ambito scuola: Viaggi della memoria, Progetti ed eventi per gli alunni delle scuole; Scolarizzazione dei Rom; Recupero degli immobili scolastici; Trasporto scolastico con modalità ecosostenibile e rinnovo parco mezzi.

Alle attività descritte, si aggiunge l’azione trasversale di altri settori dell’Amministrazione che rivolgono la propria attenzione alle fasce sensibili della popolazione attraverso iniziative di: Inserimento/reinserimento lavorativo dei giovani e degli adulti:

  • “M’Imprendo. Sviluppo Locale e Occupazione: scuola e Università come Laboratorio”; “Progetto EDA” - Educazione Permanente degli Adulti;
  • Tutela dei minori come il “Progetto In-Contro” - azioni volte alla tutela dei diritti dei minori, alla protezione e all’educazione degli stessi nell’ambito del territorio romano;
  • Programmi mirati di housing sociale – come il recupero di aree e strutture attraverso cambi di destinazioni d’uso e il recupero di immobili da adibire, ad esempio, ad alloggi in co-housing per gli anziani.
 
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