Le azioni da mettere in campo riguardano tra l’altro la valorizzazione delle periferie del quadrante sud est che possiede le caratteristiche per diventare la Porta Sud della città, a partire dalla realizzazione di “nuove centralità urbane” in linea con le previsioni del Piano Regolatore Generale.
Questa parte della città si è storicamente sviluppata lungo le strade consolari Prenestina, Casilina, Tuscolana con l’aggregazione progressiva di quartieri di media qualità architettonica, frutto di lottizzazioni urbane pubbliche e private di natura legale e a volte abusiva. Con la realizzazione della nuova Centralità di Romanina, oltre alla nuova destinazione di Fonopoli, si prevede di individuare un polo di eccellenza legato al Programma/progetto Osservatorio Europeo e Alta Scuola per la programmazione territoriale della Capitale.
Nell’area tra l’Autostrada Roma - Napoli, il Grande Raccordo Anulare e la via Casilina, l’Università di Tor Vergata ha avviato un vasto programma di investimenti per la realizzazione del campus universitario, che comprende nuove sedi per la didattica, per la ricerca e per i servizi tra i quali il nuovo rettorato, lo studentato recentemente inaugurato, la facoltà di Giurisprudenza, l’ampliamento della facoltà di Medicina, l’orto botanico e la sistemazione di piazza Giovanni Paolo II.
Accanto al campus di Tor Vergata è in corso di realizzazione la Città dello Sport, progettata dall’architetto catalano Santiago Calatrava, una struttura di elevata qualità architettonico-urbanistica concepita per manifestazioni sportive internazionali e, contemporaneamente, per l’utilizzo dei residenti della zona.
Sul fronte delle aree pubbliche e delle nuove funzioni urbane, in luogo dei vecchi edifici demoliti verranno realizzati, in parte nuovi spazi aperti destinati al verde e alle strade, e in parte verranno ricostruiti nuovi servizi. Tra le nuove funzioni urbane si pensa a un nuovo nucleo insediativo per l’artigianato di qualità: scuole di musica e cinematografia, Fonopoli e strutture derivate da esperienze già in atto nell’ambito dei programmi di “arte creativa spontanea” e “di strada” a Tor Bella Monaca, oggi strutturate e gestite da più di 70 comitati cittadini.
Il progetto pilota per la Rigenerazione urbana delle periferie è
Ricostruzione di Tor Bella Monaca